Sabato 28 Gennaio 2012
Ischia premia i big dell'Architettura

L’evento Ecco i maghi del design: hanno progettato i principali hotel del mondo.

Ciro_CenatiempoI professionisti del design che hanno firmato gli alberghi più belli del mondo saranno premiati nell'isola verde nel corso del Premio internazionale Ischia di architettura (Pida), giunto alla terza edizione, che si svolgerà tra Lacco Ameno e Forio dal 19 al 24 luglio. Un evento che lancia un segnale forte, da uno dei luoghi a maggiore vocazione turistica, trasformato dalla cementificazione senza regole.Una svolta, che emerge fin dalla nomina dei vincitori dei riconoscimenti più prestigiosi, resi noti ieri dagli organizzatori: lo studio Bcj rappresentato da due dei fondatori, gli americani Peter Bohlin e Bernard Cywinski; e l'italo-francese Patricia Veil, cui è andato l'award alla carriera, quale architetto che si è distinto per la qualità nella realizzazione di strutture turistiche.

   La grande sfida dell'iniziativa parte dal principio che il volto strutturale dell'accoglienza deve essere rivoluzionato o, comunque, rinnovato. Il modello è Ischia, come si è detto, dove si avverte l'urgenza di avviare un restyling degli alberghi: l'immagine delle aziende ricettive - alcune centinaia - deve essere armonizzata, seguendo il filo rosso della modernità, rendendola più omogenea con un territorio che non può tollerare oltre l'edilizia «fai da te» che, anche nell'industria dell'ospitalità, ha creato non poche brutture. In tempi di crisi, è una indicazione chiarissima anche per affrontare la concorrenza crescente dei mercati. L'evento si avvale di partner prestigiosi, tra i quali spicca l'istituzione di settore più importante negli Usa, l'American institute of architects, ed è organizzato dall'Ordine degli architetti di Napoli, dall'associazione nazionale giovani architetti e dell'associazione di Architettura bioecologica. Il comitato promotore è coordinato da Giovannangelo De Angelis, professionista che ha ideato l'appuntamento per «la divulgazione, con un profilo intellettuale ed educativo, della cultura architettonica sull'isola». A proposito dei vincitori, va ricordato che Bohlin Cywinski Jackson è uno studio di design statunitense di punta, con sedi a Wilkes-Barre, Pittsburgh, Philadelphia, Seattle e San Francisco che ha 175 collaboratori, e opera sotto forma di cooperativa collaborativa «votata all'eccellenza del design». Patricia Viel, francese, nata a Milano nel 1962, ha firmato location quali i Bulgari hotel & resort di Bali e Milano; il Barvikha hotel & spa di Mosca e il Cooper Square hotel di New York. Aspetto di rilievo, è il concorso al quale ci si può iscrivere entro il 18 giugno, diffuso in Italia e negli Stati Uniti. Il «Pida», infatti, premia pure una terna di opere realizzate nell'architettura del turismo (alberghi, centri termali, beauty farm, stabilimenti balneari) con basso impatto di consumo energetico. Al primo classificato andrà un premio di quattromila euro; duemila al secondo; tremila al terzo. Poi, in carnet, conferenze, proiezioni di film e mostre. Fonte: Ciro Cenatiempo su Il Mattino del 10/06/2010

 

 

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