L’Italia ha bisogno di Architettura !

Il Mondo ha bisogno di Architettura !

di Giovannangelo De Angelis (Pres. Ass. PIDA)

Evidenziare con occhio critico il ruolo e la responsabilità che l’architettura e l’architetto assumono nel processo di trasformazione del paesaggio e di costruzione delle politiche di sviluppo. Un processo dal quale la società può trarre grandi benefici ambientali, sociali, economici ma che negli ultimi decenni invece ha prodotto in Italia degrado ambientale ed impoverimento culturale. I feroci abusi perpetrati a danno dell’ambiente naturale richiedono all’ architettura un’ inversione di tendenza, una “rivoluzione culturale” che parta dall’equilibrio tra ambiente naturale e ambiente costruito e porti ad una trasformazione del territorio che abbia nei suoi principi la “Bellezza della Natura”, la “Bellezza dell’Arte”, la “Bellezza della Tecnica”.

L’architettura oggi, come nel passato, ha il compito di definire l’identità dei luoghi e degli spazi di una società in continua evoluzione, ma deve insieme confrontarsi con uno scenario radicalmente mutato; deve favorire la crescita culturale e civile del cittadino ma deve anche essere capace di emozionare.

La qualità in architettura deve essere garantita dall’utilizzo efficiente e trasparente degli strumenti concorsuali. Un progetto democratico e partecipato è un’investimento ed un diritto del quale la società civile moderna non può farne a meno. Gli esempi in tale senso di città e borghi europee quali quelle francesi, austriache, olandesi e danesi, sono sotto gli occhi di tutti e sono per noi un riferimento.

L’Italia un paese che vive di turismo, una buona parte dell’architettura che si realizza ne nostro paese è dedicata a questo settore, ed è per tale motivo che intervenendo su questa tematica si può incidere sulla qualità di vita della società civile.

L’industria turistica negli ultimi decenni è stata anch’essa responsabile della devastazione di ambienti naturali di grandissima bellezza in tutto il pianeta. L’edilizia è stata la mano di questa devastazione. Il turismo ha anche consentito, d’altro canto, un’enorme democratizzazione del viaggio consentendo a strati sempre più ampi di popolazione di ammirare luoghi un tempo riservati ad un’élite ristretta. Coniugare le esigenze del mercato e dell’ambiente è il ruolo dell’architetto. Il premio vuole essere uno strumento propositivo e di critica per chi opera in questo settore.