Concluso con successo il II Workcamp sulle tecniche  di costruzione delle parracine e la settimana dedicata al 3° convegno mondiale sui paesaggi terrazzati.

Si è concluso il 14 ottobre 2016 il II WorkCamp sulle tecniche di costruzione dei muri a secco organizzato dal CAI Ischia in collaborazione con l’associazione IBO, associazione PIDA ed associazione Ixion. Sei i volontari arrivati a proprie spese ad Ischia per contribuire al suo recupero: Archetti Antonella da Milano, Paula Welsch e Markus Sieber dalla Germania, Sofia Platisa dalla Serbia, Romanova Irina dalla Russia e Jan Kirschner dalla Rep. Ceca. Diretti magistralmente dalle maestranze locali Raffaele Schiano e Eugenio Iacono hanno ripristinato un muro di 6 mt e pulito lunghi sentieri che collegano la zona dei Frassitielli a S. Maria al monte ed alla Falanga. A tutti loro un grazie di cuore per l’ottimo lavoro svolto. Un grazie particolare per il loro contributo va anche a Evanna Oliva, Vito Forni, Rosella Santella, Agostino Iacono, Alexandra Mattera, Yakob Borecek, Denis Trani, Francesco Mattera ed alcune ragazze dell’istituto Mennella (Simona Corbino, Ludovica Maschio, Concetta Barbieri, Patrizia Alvi), che si sono impegnati nei lavori e nella buona riuscita del work camp.
Nella stessa mattinata a Padova si è concluso il 3 incontro mondiale sui paesaggi terrazzati organizzato dall’ITLA con varie istituzioni nazionali e locali. A rappresentare l’isola la delegazione composta da Vincenzo Di Gironimo e Giovannangelo De Angelis (membri de CAI di Ischia e dell’associazione PIDA) che ha partecipato attivamente ai lavori raccontando il territorio e proponendo nuove visioni di esso. Soddisfazione per essere entrati con la nostra cultura e storia umana attraverso il concetto del “Cala Cala” e del “cambiamento circolare” nel manifesto che promuove le buone pratiche per i futuro dei paesaggi terrazzati. Ottima figura hanno fatto i vini prodotti sui nostri terrazzamenti offerti dall’azienda Arcipelago Muratori (Pietra Brox e Passito Giardini Arimei) e D’Ambra (La vigna dei mille anni). A mettere la ciliegina sulla torta sul prestigio della presenza ischitana è stato il famoso Per’ e palumm prodotto nella tenuta di Benedetto Migliaccio da Andrea D’Ambra, dato in dono da Mauro Varotto (coordinatore dell’evento) come testimone italiano dei paesaggi terrazzati ai rappresentanti della prossima location che accoglierà il quarto convegno mondiale tra due anni, ovvero le isole Canarie. Per quella occasione il CAI e l’associazione PIDA si impegneranno a portare a compimento il progetto di mappatura e valorizzazione del paesaggio terrazzato proposto ai Comuni dell’isola insieme con il dipartimento di urbanistica Calza Bini della Federico II, il CNR ed il dipartimento di geografia dell’università di Padova.
Lunga vita alle parracine!

Enzo Rando vince in concorso fotografico sui paesaggi rurali ischitani

La giuria composta da Moreno Maggi (Presidente), Arch. Pio Crispino (Ordine degli Architetti di Napoli), Stefano Nasti (Canon Camera Service), Prof. Mauro Varotto (Ass. ITLA), Prof. Francesco Mattera (CAI Ischia), Giovanni Mattera (Rotary), Dott. Michela Muratori (Arcipelago Muratori), Arch. Giovannangelo De Angelis (Ass. PIDA) ha decretato la classifica del concorso fotografico attribuendo il primo premio di € 1000,00 al fotografo Enzo Rando per la foto dal titolo “Pietra Brox”; al secondo posto si è classificato Biagio Di Meglio con la foto dal titolo “La Vigna dei Mille Anni” che riceve in premio una Canon EOS M completa di obbiettivo e flash del valore di 500€ offerta dalla Canon Camera Service; al terzo posto Isabella Puca con l’opera “Parracine, la mano dell’uomo” che si aggiudica un set di vini del valore di 100€ offerto dall’azienda Arcipelago Muratori. La giuria ha cosi motivato la scelta del vincitore: Per l’ attinenza al tema e il sapiente uso del B/N che esalta i terrazzamenti e li mette in relazione con il mare. Scattata nel momento giusto l’ immagine riesce a crear un’ atmosfera carica di pathos che si impone all’ attenzione. La premiazione si è tenuta ieri sera presso la tenuta Piromallo di Forio in occasione del 3° Convegno Mondiale sui paesaggi terrazzati. Undici in totale i partecipanti. Oltre ai vincitori si sono candidati: Florian Castiglione, Emanuele Verde, Daniele Iacono, Angela Patalano, Antonio Iervolino, Dario Di Massa, Licia Punzo, Enrico Vertechi,  Il concorso è stato promosso dall’associazione PIDA in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Napoli, Canon Camera Service, Arcipelago Muratori, CAI Ischia, ITLA e Rotary Ischia. Un grande ringraziamento al mecenate Luigi Polito che con la sua generosità, tramite il suo Tour Operator Imperatore Travel ha permesso che gli ospiti del convegno e del concorso siano stati accolti nel miglior modo che l’isola può offrire.

Le altre foto candidate:

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punzo-tra-tradizione-e-linearita

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castiglione-case-di-pietra-al-tramonto

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di-massa-terra-mare-la-doppia-anima-di-ischia

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iacono-paesaggio-terrazzato-di-noia

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iervolino-scorcio-paesaggio-via-iesca

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verde-dettaglio-paesaggio-piano-liguori

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vertenchi-millenaria

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Nominata la giuria del concorso fotografico. Martedì 11 ottobre alle ore 17 durante conferenza sui paesaggi terrazzati prevista alla Tenuta Piromallo di Forio verrà nominato il vincitore.

La giuria è cosi composta: Moreno Maggi (Presidente), Arch. Pio Crispino (Ordine degli Architetti di Napoli), Stefano Nasti (Canon Camera Service), Prof. Mauro Varotto (Ass. ITLA), Prof. Francesco Mattera (CAI Ischia), Giovanni Mattera (Rotary), Dott. Michela Muratori (Arcipelago Muratori), Arch. Giovannangelo De Angelis (Ass. PIDA).

 

Il programma del 3° convegno mondiale sui paesaggi terrazzati sull’isola d’Ischia dal 10 al 12 ottobre:

“Patrimonio e paesaggi rurali storici”

Confronto sulle tematiche con operatori ed esperti locali

 SCARICA IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE

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Al via il concorso di fotografia sul paesaggio rurale storico e terrazzato dell’isola d’Ischia. Scadenza bando 9 ottobre, I premio 1000€. 

SCARICA IL BANDO DI CONCORSO

In vista del terzo convegno mondiale sui paesaggi terrazzati (www.terracedlandscapes2016.it) che si terrà in Italia tra il 6 ed il 15 ottobre 2016 e che prevede una tappa ad Ischia dal 10 al 12, l’associazione Premio Internazionale Ischia di Architettura (PIDA), in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli, Club Alpino Italiano (CAI) di Ischia, Associazione Internazionale Paesaggi Terrazzati (ITLA), Rotary Club di Ischia, Nasti Canon Camera Services Napoli e Arcipelago Muratori, istituisce il premio di fotografia sui paesaggi rurali storici e terrazzamenti ischitani.

L’Italia e l’isola d’Ischia in particolare presentano ancora un grande patrimonio di paesaggi rurali storici terrazzati costruiti nel corso dei secoli che pur continuando il loro processo evolutivo conservano testimonianze della loro origine storica, mantenendo un ruolo attivo nella società e nella economia. Tali paesaggi sono legati alle pratiche tradizionali, complessi sistemi basati su tecniche ingegnose e diversificate che hanno fornito un contributo fondamentale alla costruzione ed al mantenimento del patrimonio storico, culturale e naturale. Essi rappresentano il continuo adattamento a condizioni ambientali difficili, fornendo prodotti e servizi, contribuendo alla qualità della vita, preservandola dal dissesto idrogeologico e producendo paesaggi di grande bellezza.

l1050322I paesaggi rurali storici e terrazzati sono quelli caratterizzati dall’impiego di tecniche tramandate, che possono essere definiti come quei paesaggi che sono presenti in un determinato territorio da lungo tempo, anche molti secoli, e che risultano stabilizzati, o evolvono molto lentamente nel tempo. Essi sono generalmente legati all’impiego di pratiche caratterizzate da un ridotto impiego di energie sussidiarie esterne, sia in termini di meccanizzazione, irrigazione, che di concimazioni chimiche e di agrofarmaci, con la presenza di ordinamenti colturali caratterizzati da lunga persistenza storica e forti legami con i sistemi sociali ed economici locali che li hanno prodotti. La loro presenza, o lenta evoluzione, mostra una significativa armonia integrativa tra aspetti produttivi, ambientali e culturali di una data area o regione. (Liberamente tratto dalle pubblicazioni del Prof. Mauro Agnoletti dell’Università di Firenze).

I paesaggi sopradescritti sono presenti in tutto il mondo e rappresentano l’evidenza concreta e tangibile di come la vita possa svilupparsi fin nei declivi più scoscesi delle aree montane e costiere di ogni parte della terra. Negli ultimi decenni i terrazzamenti sono stati poco apprezzati e valorizzati. Dalla fine del secolo scorso si registra tuttavia un interesse crescente nei confronti di una comprensione più profonda di questi paesaggi. Alcuni di essi hanno ricevuto riconoscimenti internazionali (i terrazzamenti di Ifugao nelle Filippine; i terrazzi Yuanyang nello Yunnan, Cina; l’isola di Bali in Indonesia; le Cinque Terre e la Costiera Amalfitana in Italia, inseriti nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO). Nonostante tali riconoscimenti, e il crescente interesse a livello mondiale, molti paesaggi rimangono abbandonati o si trovano a fronteggiare rischi di crollo, banalizzazione, urbanizzazione pervasiva, perdita del loro sapere intangibile e del patrimonio spirituale che ad essi si connette;
I paesaggi rurali storici e terrazzati ischitani hanno probabilmente tutte le caratteristiche per rientrare a pieno titolo in ciò che l’Unesco definisce “Paesaggio culturale”.

“Il paesaggio culturale è creato attraverso la trasformazione di un paesaggio naturale operato da un gruppo culturale. La cultura è lo strumento, l’ambiente naturale è il mezzo, il paesaggio culturale, è il risultato” Sauer C. (1925): The Morphology of Landscape

A titolo di esempio i paesaggi rurali storici terrazzati presenti sull’isola sono quelli del versante occidentale costituiti dalle “parracine” (muri a secco di tufo o pietra lavica), cosi come quelli del versante meridionale costituiti dai “puoi” (terrazzamenti in terreno compatto senza muri di contenimento).

Questo concorso si pone l’obiettivo di raccontare tali luoghi attraverso gli occhi di chi interpreta l’arte fotografica al fine di costituire l’humus culturale su quale investire per il recupero e la valorizzazione di questi territori.

Scadenza 9 ottobre, premiazioni il 12 ottobre ad Ischia. La giuria sarà composta da un rappresentante di ogni istituzione coinvolta nell’organizzazione e da un fotografo di chiara fama internazionale che avrà il ruolo di presidente di giuria. Al 1° classificato sarà riconosciuto dall’Ordine degli Architetti di Napoli il premio di 1.000€; Al 2° classificato sarà riconosciuto da Camera Service Sud Italia il premio di una Canon EOS 100 D completa di obbiettivo del valore di 500€; Al 3° classificato sarà riconosciuto dall’Azienda Vitivinicola Muratori un cofanetto di vini del valore di 100€;

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